Vertigo
La vita è uno scorrere denso di emozioni.
Emozioni forti, profonde, vive.
Tra tutte quelle che ricorderai, le più belle saranno quelle inattese.
Inattese come quando guardi per la prima volta un film di cui non conosci la trama e ad un certo punto succede qualcosa d'imprevisto. Qualcosa che ti spiazza, che ti fa cambiare posizione sul divano.
E' così che succede.
Ad un certo punto, quando tutto sembra normale, quando la trama sembra scritta, accade.
E ti scorre davanti agli occhi l'imprevisto che cambierà tutta la tua vita.
Io ho conosciuto una donna.
Non posso dire che l'ho incontrata per la prima volta, perché la vedevo di continuo, ma era solo una comparsa nel mio film e con lei non ho condiviso nulla. E poi è troppo bella. Una femmina alfa.
Poi un giorno, per caso, ci parliamo. Ci sfioriamo.
E' in quell'occasione che la vedo veramente.
E' una scoperta.
Non è solo bella come non ho mai visto nessuna, ma possiede ciò che ho sempre cercato in una donna.
Ora vivo l'imprevisto.
Ora sono lì. Sull'orlo del baratro. Con la vertigine che mi inchioda e mi inebria come una droga.
So che qualsiasi cosa farò condizionerà per sempre il tuo futuro.
E' questa vertigine che non mi fa dormire la notte.
Ho tutto da perdere, ma quell'emozione cresce. Ed è così bella.
Non voglio far del male a chi mi ama e per questo resto dove sono. Non faccio il passo. Non vado oltre.
Tutto il resto passa in secondo piano. La concentrazione va solo sui momenti che rubo alla vita per stare solo con lei.
E vivo questi momenti come se fossero gli ultimi.
Vivo perché lei è unica. Perché so che potrebbe completarmi.
Potrebbe.
Ma non posso fare il passo.
Potrei ferire anche lei. E lei è preziosa.
Io non so cosa mi sta succedendo. Anzi lo so.
Ma vivo.
E starò a vedere cosa mi riserva il copione.